punch drunk love - minireview

Venerdì, 4 Novembre 2005

Punch Drunk Love, a.k.a. il lato oscuro di Adam Sandler.

C’e’ un lui che e’ schizzato. Schizzato di brutto. Ma all’inizio non sembra.
E’ gentile coi suoi colleghi di lavoro, si mette giacca e cravatta, dice sempre si’ alle sorelle rompipalle.
Ma !
Ma dice di no ad una tipa che vuole uscire con lui. Ed e’ pieno di tic. Quindi tu inizi a sospettare che lui e’ schizzato. Poi una sera va a cena dalle sorelle rompipalle, qualcuno dice qualcosa, e lui distrugge una vetrata in un moto violento dall’incredibile potere cinematografico.
Ok, e’ schizzato. Ma e’ simpatico, tifi per lui.
Si mette nei guai con una telefonata ad una hotline sexy. La sua carta di credito, dove vive, quanto guadagna, tutto gli riescono a carpire ’sti delinquenti. Che sono capitanati dal (sempre bravissimo) Philip Seymour Hoffmann (quello di Magnolia e Capote).
Si innamora della tipa di prima, quella a cui aveva detto di no.
I delinquenti le fanno del male e lui s’incazza. Finalmente una valvola di sfogo appropriata per il nostro schizzatissimo Adam Sandler.
Ok, il film finisce bene. C’e’ un lieto fine. Ci sono loro due che si vogliono bene. I cattivi sconfitti. Classica americanata, dirai tu ?

E invece no. Perche’ lui (Adam Sandler, lo schizzato) e’ bravissimo. Perche’ i dialoghi sono anticonvenzionali. Perche’ ci sono tre o quattro scene da vedere e rivedere come fossero belle fotografie (ad esempio: l’inizio del film, con il camioncino che si ribalta e perde l’oggetto misterioso con un schianto che rompe la l’alba di una L.A. periferica; la distruzione della vetrata nella casa della sorella; la violenza nel bagno del ristorante).


spanglish - minireview

Venerdì, 2 Settembre 2005

C’e’ una messicana bona dal cuore d’oro e con figlia a carico che si trasferisce a Los Angeles.
Va a lavorare come sguattera nella villa di questi superamericani con la famiglia cosi’ composta:

  • moglie (bionda) schizzata e puttana dalla lacrima facile;
  • suocera mbriacona dalla lacrima facile;
  • figlia sovrappeso e sensibile dalla lacrima facile;
  • marito cuoco da 5 stelle dal cuore d’oro e (c’e’ bisogno di dirlo ?) dalla lacrima facile.

La messicana impara l’inglese.
Sua figlia vuole fare l’americana.
La moglie schizzata si vuole appropriare della vita della figlia della messicana.
Lui s’innamora di lei (della messicana); ovvio, essendo entrambi dal cuore d’oro sono fatti l’uno per l’altro.
Finisce che i due riescono finalmente a trovarsi una notte insieme ma invece di trombare come ricci che fanno ? Parlano per tutta la notte. E poi lei scappa prima che sia troppo tardi. Mah.
Finale edificante con la figlia della messicana orgogliosa della sua messicanita’.

Molte battute sono divertenti e Adam Sandler e’ parecchio bravo, ma mi aspettavo di piu’ dopo aver letto la recensione su rogerebert.com.